Sottoscritto accordo presso il Ministero del Lavoro CIGO in deroga per i lavoratori di Agrodolce

E´ stato sottoscritto l´accordo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che prevede la cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratoridella società BTL s.r.l. impegnata nella produzione di Agrodolce, la fiction di Rai 3, le cui riprese sono state bloccate dal mese di marzo 2011. Proprio nelle ore in cui si sottoscriveva l´accordo a Roma, nel palazzo municipale di Termini Imerese, una delegazione di attori incontrava il sindaco Totò Burrafato per fare il punto sulla vertenza.

L´accordo è stato raggiunto grazie all´impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Siciliana, che hanno tenuto in dovuto conto la grave situazione che attraversa il territorio di Termini Imerese. L´ intesa è stata sottoscritta presso il Ministero del Lavoro alla presenza dell´ Azienda e della parti sociali. La Regione Siciliana ha garantito la compartecipazione economica del 40% della spesa complessiva della casa integrazione che coprirà il periodo tra l´11.03.2011 e il 30.07.2011. Partito nel 2008 il progetto vede come soggetti la Regione Sicilia (destinataria del finanziamentoper lo sviluppo di aree svantaggiate), la Rai e la Einstein Fiction (produttrice della serie televisiva). La storia della fiction è purtroppo caratterizzata da continua instabilità, ma dopo una prima sospensione l´attività era stata ripresa, gli attori avevano firmato un contratto lavorativo della durata di 26 mesi. La sospensione per la Einstein Fiction è stata causata da un aumento non previsto delle spese di produzione per cui sarebbe opportuna una rinegoziazione del contratto e dal fatto che da ottobre 2010 a fronte di lavorazione non sono ancora state saldate fatture scadute per 4 milioni di euro. Dopo diverse manifestazioni di protesta da parte dei lavoratori che ammontano a circa 250 persone tra attori troupe, regia ed iindotto che coinvolge Termini Imerese, Porticello e Santa Flavia e tavoli tecnici con le istituzioni locali, oggi non si sa se e quando ripartiranno le attività produttive. Il sindaco, Totò Burrafato, ha sostenuto fin dall´inizio la causa dei lavoratori di Agrodolce, convinto che si tratti di "una opportunità di sviluppo per il nostro territorio, già gravato dall´attuale crisi industriale che, se non risolta in tempo, provocherà conseguenze devastanti nel comprensorio, nell´Isola e a livellonazionale". La cassa integrazione - ha continuato il sindaco Burrafato - costituisce un passo avanti per i lavoratori che da mesi non percepiscono stipendio, ma rappresenta una soluzione transitoria non sostenibile a lungo termine, e in questo senso sono pronto congiuntamente, alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori, ogni possibile iniziativa per ricercare ogni risoluzione definitiva della questione". Gli attori Vincenzo Ferrera e Orio Scaduto hanno richiesto a gran voce chiarezza al Sindaco Burrafato di adoperarsi "sia per richiedere una ripresa dei lavori, sia per una eventuale conclusione definitiva dell′esperienza di Agrodolce. Per chi fa il nostro mestiere - hanno spiegato i 2 protagonisti di Agrodolce- non si può stare ad aspettare e perdere magari, nel frattempo, altre occasioni".