Continua l′ondata di caldo, anche le Madonie vanno a fuoco
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L'ondata di caldo in Sicilia oggi non ha dato tregua, dando ragione alle previsioni dei meteorologi che bollavano con il codice rosso di allerta della Protezione civile il 13 luglio. Le temperature del capoluogo siciliano ma anche delle altre città. Nelle ultime ore, però, la situazione meteo ha dato una mano ai piromani.
Tre velivoli da questa mattina infatti sono ininterrottamente al lavoro per domare un ampio rogo divampato sulle Madonie nei boschi tra Pollina e Castelbuono. Ovunque si segnalano decine di focolai che comunque sono tenuti sotto controllo dalle squadre di spegnimento da terra.
Ancora due vastissimi incendi sono scoppiati in provincia di Enna, richiedendo l'intervento dei mezzi aerei. Il primo, divampato in contrada Croce nel capoluogo è
stato domato nel pomeriggio, ma proseguono le operazioni di bonifica da terra. Il secondo, di vastissime dimensioni, si è sviluppato a Leonforte e sul posto sono entrati in azione due canadair. Sui due fronti sono stati impegnati corpo forestale, vigili del fuoco, protezione civile e forze dell'ordine.
Malgrado la densa nube di fumo visibile da Leonforte, non sono state necessarie evacuazioni di persone.
Ma tanti altri piccoli fronti si sono registrati in tutta l'Isola. Nel catanese i roghi più vasti a Sommatino, in "miniera Tallarita" ed a Butera, mentre a Palermo i mezzi aerei sono stati impegnati a Ciaculli, a Misilmeri su Montagna Grande.
Fonte: blogsicilia.it