Il Festival Sete Sóis Sete Luas si fa in tre per la Sicilia

Presentato questa mattina a Catania il cartellone che per la prima volta prevede nell'Isola dieci concerti e cinque gruppi provenienti da diverse parti del mondo. Palcoscenici d'eccezione Mascalucia, Pollina e Vittoria Il Festival Sete Sóis Sete Luas sta per salpare nell'Isola con il suo carico di sonorità e gusti provenienti da tutte le sponde del Mediterraneo. Il calendario che quest'anno per la prima volta prevede tre diversi palcoscenici in Sicilia con ben dieci concerti e cinque gruppi provenienti da diverse parti del mondo, è stato presentato questa mattina al Cortile Capuana di Catania alla presenza del cantautore Mario Incudine, ambasciatore del festival nel mondo, della sindaca di Pollina, Magda Culotta, che da quest'anno pone un nuovo tassello "siculo" all'interno del circuito e del presidente del Festival Marco Abbondanza, collegatosi in videoconferenza da Siviglia. La prima novità dell'edizione 2011 è che al già rodato parco Trinità Manenti di Mascalucia (Catania), si aggiungono il teatro di Pietrarosa di Pollina (Palermo) e di piazza Sorelle Arduini a Scoglitti, Vittoria (Ragusa). Ad esibirsi in dieci date distribuite dal 15 luglio al 24 luglio saranno il gruppo basco dei Korrontzi, gli israeliani Esta, i Gustafi dalla Croazia, il musicista-cantastorie portoghese Sebastião Antunes ed Eugenio Bennato con la 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra, un "supergruppo" formato da sei prestigiosi musicisti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo. Si parte dal teatro di Pietrarosa di Pollina (Palermo), new entry nel circuito del Festival, dove venerdì 15 debuttano i Korrontzi, sabato 16 è la volta degli Esta con la partecipazione straordinaria del cantautore siciliano Mario Incudine, e domenica 17 finale affidato ai Gustafi. Si continua poi in piazza Sorelle Arduini a Scoglitti, Vittoria (Ragusa), altra nuova location del Sete Sois Sete Luas, dove lunedì 18 arrivano i Gustafi con la partecipazione straordinaria di Incudine, mercoledì 20 gli Esta e sabato 23 i Korrontzi. Contemporaneamente si alza il sipario sul palcoscenico Parco Trinità Manenti di Mascalucia (Catania) dove giovedì 21 aprono le danze Eugenio Bennato e la 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra, venerdì 22 largo ai Korrontzi, sabato 23 a Sebastião Antunes e domenica 24 chiudono gli Esta. Le date di Pollina e Vittoria sono a ingresso libero, a Mascalucia ingresso 3 euro, abbonamento a quattro spettacoli 10 euro. «La nostra Isola sta per ospitare un Festival di grande prestigio - ha spiegato Mario Incudine - l'unico che fa perno sulla musica popolare di tutto il mondo e che soprattutto trasforma le periferie in centro. I contesti scelti per i concerti infatti sono alcune delle località più piccole e suggestive della Sicilia dove tra qualche giorno andranno a miscelarsi note e sapori veraci del bacino del Mediterraneo». Per la prima cittadina di Pollina, Magda Culotta, «accogliere il Festival Sete Sois Sete Luas è una scelta di rilancio culturale. Mi sono innamorata dell'iniziativa appena ne ho sentito parlare - ha aggiunto - perché credo sia importante riuscire a portare le musiche e la storia di diverse culture in un piccolo paesino di tremila abitanti come Pollina, un'occasione unica anche perché i nostri paesaggi, la "manna", prodotto gastronomico tipico nostrano, e l'identità dell'intero paese sono già stati veicolati in tutte le città tappa del Festival». Marco Abbondanza, presidente del Festival, in collegamento video da Siviglia dove si stava contemporaneamente presentando l'iniziativa, ha infine auspicato un gemellaggio tra le tre città siciliane entrate nel circuito e quelle spagnole, «che sia l'inizio di una nuova e fiorente stagione di fratellanza per il Mediterraneo», ha detto. Il Sete Sóis Sete Luas, nato fra la Toscana e il Portogallo nel 1993 sotto l'egida di José Saramago, presidente onorario del Festival assieme a Dario Fo, è diretto fin dalla sua prima edizione da Marco Abbondanza. Il percorso culturale, musicale e gastronomico oggi si dipana lungo un itinerario che tocca 25 città in 10 paesi, fra Italia, Portogallo e Azzorre, Grecia, Spagna, Francia, Marocco, Israele, Capo Verde, Croazia, Brasile, coinvolge 400 artisti, propone oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica, annoverando più di 60 prime nazionali e attirando una platea di 180.000 spettatori annui. In Italia, oltre che in Sicilia, il Festival fa tappa a Capri, nella comunità montana dei Monti Azzurri delle Marche, a Roma, in Sardegna e a Pontedera. In diciannove anni di vita, il Festival ha inventato un genere tutto suo, scoprendo mille modi di reinterpretare la tradizione popolare al fine di renderla più fruibile, condita con nuove commistioni musicali, e promuovendo inedite collaborazioni artistiche. DATE CONCERTI POLLINA Venerdí 15 luglio Anfiteatro di Pietrarosa, ore 21.30, ingresso libero: Korrontzi Sabato 16 luglio Anfiteatro di Pietrarosa, ore 21.30, ingresso libero: Esta feat Mario Incudine Domenica 17 luglio Anfiteatro di Pietrarosa, ore 21.30, ingresso libero: Gustafi VITTORIA Lunedì 18 luglio piazza Sorelle Arduini, Scoglitti, ore 21.30, ingresso libero: Gustafi feat Mario Incudine Mercoledì 20 luglio piazza Sorelle Arduini, Scoglitti, ore 21.30, ingresso libero: Esta Sabato 23 luglio piazza Sorelle Arduini, Scoglitti, ore 21.30, ingresso libero: Korrontzi MASCALUCIA Giovedì 21 luglio Parco Trinità Manenti, ore 21.30, ingresso 3 euro: Eugenio Bennato e la 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra Venerdí 22 luglio Parco Trinità Manenti, ore 21.30, ingresso 3 euro: Korrontzi Sabato 23 luglio Parco Trinità Manenti, ore 21.30, ingresso 3 euro: Sebastião Antunes Domenica 24 luglio Parco Trinità Manenti, ore 21.30, ingresso 3 euro: Esta Abbonamento 10 euro