In ricordo del Maestro Filippo Sgarlata scultore e medaglista di Termini Imerese
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Giuseppe Longo
Lo scultore Filippo Sgarlata (1901-1979) docente all'Accademia di Belle Arti di Palermo e Accademico di San Luca in Roma è considerato a buon diritto uno dei principali esponenti nazionali e internazionali dell'Arte plastica contemporanea ed anche uno dei migliori medaglisti siciliani. Nasce a Tunisi da genitori originari di Termini Imerese a diciassette anni è ammesso all'Accademia di Belle Arti di Palermo e dopo appena un anno si trasferisce a Roma per frequentare la stessa scuola. Nella Capitale oltre a seguire i corsi di scultura s'iscrive presso la Scuola della Medaglia avendo come maestri: Ermenegildo Luppi, Ettore Ferrari, Angelo Zanelli e Pietro Canonica. Terminati, gli studi, ritorna a Termini Imerese ed ha l'incarico di realizzare un gruppo di tre medaglie celebrative per il settimo centenario della morte di San Francesco. Negli anni Venti, Sgarlata parte per gli Stati Uniti d'America avendo vinto un concorso scultorio. A Providence, capitale dello stato del Rhode Island, infatti, gli è assegnato l'incarico di innalzare un monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi e nello stesso tempo elabora il bozzetto per un'altra opera scultoria dedicata a Cristoforo Colombo da elevare a Utica, città statunitense della Contea di Oneida, nello stato di New York. Nel 1932 torna in Italia e si stabilisce definitivamente nella sua Termini Imerese, dove continuerà la sua intensa attività artistica che lo porterà a prendere parte a molteplici mostre ed esposizioni, ricevendo premi sia a livello nazionale che internazionale. Tra le sue innumerevoli partecipazioni agli eventi artistici-culturali ricordiamo le principali: le varie edizioni della Biennale Internazionale di Venezia, l'Esposizione Internazionale della Medaglia Contemporanea di Roma al Palazzo Braschi, The XIV Olimpiade Art-Exibition, la Biennale d'Arte Triveneta, l'Esposizione Numismatica e Medaglistica Ibero-Americana di Barcellona, il Musée de la Chase di Bruxelles, l'Espositione della Medalla Actual di Madrid e la 1ª Rassegna Nazionale del Sacro nell'Arte Contemporanea di Palermo. Le opere del maestro Sgarlata imprimono proporzione, grazia e finezza, condensata da un'espressione ricca di effetti plastico-chiaroscurali e l'individuazione dei particolari, tipici del buon conoscitore dell'anatomia. L'artista Sgarlata fu un nostalgico dei grandi maestri dell'antichità classica e rinascimentale, soprattutto di Antonio di Puccio Pisano detto comunemente Pisanello e di cui subirà l'influenza. La bravura e l'eleganza artistica dello scultore Sgarlata lo condurranno a ricevere l'incarico per la realizzazione della Porta della Cattedrale di Palermo con i suoi bassorilievi in bronzo. Le splendide formelle che risaltano nella porta bronzea s'ispirano alle storie bibliche e agli avvenimenti ecclesiali della città di Palermo. Un mio personale ricordo del Maestro Sgarlata si riallaccia a una mia visita nel suo studio pieno di bassorilievi, medaglie, ritratti e calchi di statue. Io, giovane studente, appena iscritto all'Istituto Statale d'Arte di Cefalù, guardavo il Maestro e le sue opere con grande rispetto e ammirazione, grato per avermi concesso una parte del suo prezioso tempo. Rammenterò per sempre questo bellissimo momento regalatomi da un grande artista ed anche da un grande gentiluomo.