Rimborso canone di depurazione, la Federconsumatori invita il Sindaco a provvedere al rimborso in favore dei cittadini
- Geraci Siculo,
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- Redazione
Su richiesta della locale sezione della CGIL e del suo segretario Antonio Corradino sulla vicenda legata al rimborso del canone di depurazione è intervenuta la Federconsumatori di Palermo per segnalare l'inapplicabilità del disposto normativo utilizzato dal Sindaco di Geraci per bloccare i rimborsi agli utenti geracesi. L'amministrazione comunale con deliberazione di Giunta n. 163 del 29.12.2010 e con successive note e avvisi pubblici comunicava ai cittadini geracesi che ai sensi dell'art. 8 sexies della legge n. 13 del 27.02.2009 e del decreto del Ministero dell'Ambiente del 30.09.2009 non si poteva procedere al rimborso della quota relativa al servizio di depurazione in quanto, nel periodo di riferimento, il Comune ha cofinanziato le realizzazione del depuratore comunale. La federconsumatori nella nota inviata al Comune, che si allega in copia, ha dimostrato che le norme anzidette non possono essere applicate al caso geracese, in quanto il completamento delle opere non è avvenuto nel rispetto dei tempi programmati, in palese violazione del disposto normativo dello stesso art. 8 sexies della legge n. 13/2009 utilizzato dal Comune per bloccare le richieste di rimborso. Dalle deduzioni della Federconsumatori ne deriva pertanto che, nel caso in esame, gli utenti geracesi hanno diritto al rimborso del canone di depurazione indebitamente versato negli anni in cui il depuratore non era in funzione e per il quale gli stessi cittadini geracesi hanno avanzato richiesta di rimborso già dal dicembre del 2008. La federconsumatori pertanto invita il Sindaco a voler provvedere, nei modi e nei tempi di legge, al rimborso in favore dei propri cittadini ed utenti, della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione, avvertendo di essere legittimata ad adire alla Giustizia per la tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti.
In allegato la Lettera della Federconsumatori inviata al Comune.