AL VIA SELEZIONE PER 5 ADULTI SVANTAGGIATI DA IMPIEGARE NEL SERVIZIO CIVICO COMUNALE

Il comune di Geraci Siculo ha indetto una selezione pubblica per l′avvio dell′attività di servizio civico rivolto a cinque persone adulte, di età compresa tra i 18 e i 60 anni residenti nel comune, privi di un'occupazione stabile e in stato di bisogno Gli adulti verranno utilizzati in ambito comunale, per due ore al giorno, e si occuperanno di: servizi di custodia, vigilanza, manutenzione di strutture pubbliche, salvaguardia e manutenzione del verde pubblico, pulizia di uffici comunali, scuole e strade. I soggetti selezionati riceveranno un compenso orario forfettario pari a €. 5,16. "L'amministrazione comunale - ha dichiarato l′assessore alle pari opportunità Antonina Parrivecchio - in conformità al proprio programma dei servizi socio-assistenziali, pone particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione e appunto per assicurare una dignitosa condizione di vita agli adulti disoccupati a rischio di devianza e di esclusione sociale, ha deciso di attivare azioni mirate, con la predisposizione di uno strumento come il servizio civico che vuole sostenere e favorire la permanenza nel contesto socio - ambientale di appartenenza di quei soggetti svantaggiati con particolare riguardo per situazioni personali o familiari tali da incidere negativamente sulle risorse economiche del nucleo familiare". L′amministrazione comunale, guidata da Bartolo Vienna, ha impegnato in bilancio una somma pari a 2 mila e 500 euro".
Si tratta di una prestazione di natura assistenziale e quindi è rivolta principalmente a chi si trova al di sotto del minimo vitale cioè la pensione minima INPS. L'istanza, dovrà essere presentata presso l'ufficio servizi sociali del Comune e dovrà indicare attestazione dell'indicatore della situazione economica, l′autocertificazione dello stato di disoccupazione; l'idoneità fisica a svolgere l'attività lavorativa, eventuali qualifiche possedute e documentazione idonea a dimostrare la particolare situazione di bisogno e disagio come detenzione o arresti domiciliari del richiedente o del coniuge, abitazione particolarmente precaria, tossicodipendenza, ex detenzione nel I anno di scarcerazione, persona legalmente separata con priorità per quelle con figli a carico). Considerato che il progetto si rivolge a soggetti che versano in uno stato di bisogno il servizio sociale professionale si riserverà la facoltà di inserire al massimo due soggetti a prescindere dalla situazione economica presentata.