Consiglio Comunale acceso
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- Gabriele Scavuzzo
Consiglio Comunale abbastanza vivace lo scorso 30 Giugno presso l'Aula Consigliare del Comune di Gangi. Tra i punti all'ordine del giorno, infatti, erano previste le discussioni sul Bilancio di previsione 2011, sul Bilancio pluriennale 2011/2013 e sulla Relazione revisionale e programmatica 2011/2013. I punti, già delicati in se, hanno assunto maggiore rilievo in funzione della possibile valenza politica acquisita, vista la probabile ultima approvazione di Bilancio della Giunta Ferrarello( il prossimo anno vi saranno le elezioni che rinnoveranno il Consiglio e la Giunta ). A tutto questo si è aggiunto il confronto riguardo la maggiorazione dell'addizionale sull'accisa comprendente l'energia elettrica. In pratica, la Giunta ha proposto il ripianamento di un passivo di bilancio( consistente in circa 86.000 euro ) con un provvedimento previsto dall'art. 2 comma 2/bis legge n.10 del 26.02.2011( tanto per intendersi il "mille proroghe 2010" dal nome della Legge delega ), che consente agli Enti Locali di aumentare le accise sulle bollette energetiche per passività che derivano dalla riscossione Tarsu( la tassa sui rifiuti ). Gli aumenti previsti riguardavano e riguarderanno, vista l'approvazione finale, i contatori con potenza superiore ai 3 kW e quelli che, pur essendo inferiori alla soglia dei 3 kW, consumano 150 kWh al mese. Le opposizioni, in particolare, contestavano l'ulteriore aumento delle tasse che gravano sui cittadini( a loro dire, dopo gli aumenti passati alla Tarsu, ai servizi di acquedotto, all'addizionale Irpef ) e la qualità del nuovo aumento che, secondo loro, colpirà la maggior parte delle famiglie( vista la soglia superabile dei 150 kWh )e, punto sostenuto più volte dalla minoranza, che sarà pagato in modo cospicuo dalle attività produttive( commerciali, industriali e artigiane )considerato l'impianto superiore ai 3 kW. Inoltre, le critiche sono transitate su un piano più generale, e appunto politico, contestando al Sindaco l'esiguo piano di opere pubbliche finanziate con risorse esterne, l'abbandono del centro storico e la possibilità di tagli in altri capitoli di spesa che riguardano gli incarichi esterni e le spese della macchina amministrativa. Le risposte del Sindaco non si sono fatte attendere e, riguardo l'aumento dell'addizionale sull'energia, si è sostenuto il carattere non particolarmente gravoso dell'aumento e l'argomento che a pagare non saranno le famiglie più disagiate( vista la soglia 150 kWh e 3 kW). Aumento, che a parere della Giunta e in particolare dell'assessore al Bilancio Nicola Blando, era inevitabile visto il taglio delle risorse regionali e nazionali( pari a circa 400.000 euro), controbattendo che i tagli alla macchina amministrativa sono stati fatti( revisori dei conti, spese di rappresentanza,ecc.. ). Inoltre, il Sindaco ha voluto ribadire la presenza di investimenti per il futuro, nonostante i tagli, e la conferma dei servizi essenziali verso le classi più svantaggiate. Riguardo alle critiche più generali, il Sindaco ha voluto ribadire le cose fatte dalla sua giunta, la partecipazione a quasi tutti i bandi( tra cui quelli relativi ai cantieri )e il gap di progettazione che si è dovuto recuperare rispetto all'Amministrazione precedente. L'impressione è che la campagna elettorale sia già iniziata a meno di un anno dalle elezioni. I vari equilibri si iniziano a consolidare. La speranza è che, in un momento di difficoltà per tutto il comparto degli Enti Locali visti i tagli provenienti da più parti, si possa sempre privilegiare un confronto sano e costruttivo che sia nell'interesse della collettività e che le contrapposizioni politiche, per quanto legittime, tengano conto di questo aspetto, anche riguardo alle numerose attività produttive in difficoltà in questo momento, privilegiando agli interessi di parte un avanzamento verso il confronto.