BUONI PROPOSITI DALLA REGIONE PER SVINCOLARE DALL′IPOTECA IL FEUDO VERBUMCAUDO

Buoni propositi da parte della Regione Siciliana: impegno da parte delle Amministrazioni Locali per il pronto utilizzo del feudo di Verbumcaudo e di tutti gli altri beni confiscati nelle Madonie.

L'assessore regionale all'economia e al patrimonio, prof. Gaetano Armao, con il suo staff tecnico, la dr.ssa Rita Maccarrone e la dr.ssa Rita Cannaviato, ha incontrato il Sindaco di Polizzi Generosa, Patrizio David, il Presidente della Commissione Attività Produttive dell'Assemblea Regionale Siciliana, Salvino Caputo, il responsabile della CGIL delle Madonie, Calogero Spedale, il consulente della Commissione d′inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all'ARS, Pippo Cipriani per affrontare alcune problematiche legate al riutilizzo del feudo di Verbumcaudo, confiscato a Michele Greco e in attesa di essere pienamente riutilizzato per consentire lavoro, libertà e prospettive alla comunità di Polizzi Generosa e degli altri comuni delle Madonie che guardano con attenzione questo processo di rilancio economico-sociale legato anche all'utilizzo dei beni confiscati.

L'Assessore Armao si è reso disponibile ad estinguere con fondi della Regione Siciliana le ipoteche che gravano sul fondo di Verbumcaudo, acquisendo la titolarità del bene per poi trasferirlo in uso gratuito al Comune di Polizzi Generosa o al costituendo consorzio dei comuni che dovrebbe sorgere nell'area delle Madonie.

L'Assessore si è detto pronto ad attivare una serie di contatti: Assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari, Istituto Regionale della Vite e del Vino, Sviluppo Italia Sicilia, ecc., per cominciare a preparare un piano di impresa per il pieno rilancio del bene a beneficio soprattutto dei giovani e dei lavoratori del posto.

Il Sindaco di Polizzi Generosa, Patrizio David, ha fatto il punto sul sofferto iter burocratico della consegna del bene per il suo riutilizzo ed già hanno dato adesione al costituendo consorzio i Comuni di San Mauro Castelverde, Sclafani Bagni e Pollina e che nei prossimi giorni continuerà a sollecitare le altre amministrazioni.

Il responsabile della CGIL delle Madonie, Calogero Spedale, ha ricordato quanto è importante per il sindacato che questa battaglia per la liberazione delle Madonie dalla mafia e dai suoi condizionamenti sia qualificante socialmente e utile simbolicamente e quanto sia costato al sindacato l'essersi battuto per questa causa; ad oggi non si contano più gli atti di intimidazione commessi contro sindacalisti e dirigenti politici.

Il Presidente della Commissione Attività Produttive dell'Assemblea Regionale Siciliana, Salvino Caputo e il consulente della Commissione d′inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all'ARS, Pippo Cipriani, che sono stati fra l'altro tra i fondatori del primo consorzio di Comuni avviato nel corleonese con la Prefettura di Palermo, negli anni passati, e che ha consentito a diverse cooperative sociali e a decine di lavoratori di vivere in libertà grazie ai beni strappati ai boss della cupola corleonese, hanno apprezzato la disponibilità dell'Assessore regionale all'economia Armao a sostenere con atti concreti questo progetto e si sono detti disponibili a contribuire all'iniziativa delle amministrazioni locali e delle istituzioni regionali.

Il tema verrà ripreso il 19 luglio alle ore 17,00 alle Sala delle Capriate del Palazzo Municipale di Cefalù, ove si terrà una conferenza sul tema "Confisca e utilizzo dei beni sottratti alla mafia" promossa dal Forum delle Associazioni di Cefalù, presieduto dal dr. Luciano Luciani. L'iniziativa - dice Luciani - è dedicata al ricordo delle vittime della strage di Via D'Amelio e vuole essere un momento in cui la memoria dei caduti nella lotta contro la mafia viene coniugata con l'impegno comune di liberare i territori dagli ostacoli che si frappongono al pieno utilizzo dei beni confiscati, che rappresentano una grande risorsa economica, sociale e culturale. In questi ultimi giorni il Forum delle Associazioni di Cefalù ha sollecitato l'adesione al costituendo Consorzio madonita della legalità e dello sviluppo ed ha ottenuto favorevoli riscontri dai Sindaci di Geraci Siculo e Lascari, che hanno già avviato l'iter di adesione. Analoga sollecitazione è stata fatta ai Sindaci di Gratteri e di Cefalù. Va precisato che il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale di Cefalù hanno assicurato il patrocinio, l'utilizzo della sala e la partecipazione alla manifestazione del 19 luglio.