ESTATE SICURA - CONTROLLI NELLE LOCALITA' TURISTICHE E MARINE. 7 PERSONE ARRESTATE, DENUNCIATE ALTRE 96

Un fine settimana fitto di controlli per i Carabinieri di Palermo impegnati nel capoluogo ed in provincia, con particolare attenzione alle località costiere: Mondello, Sferracavallo ed il lungomare Carinese, mete dei giovani alla ricerca di divertimento tra discoteche e locali notturni. Lo scopo dei servizi, disposti dal Comando Provinciale di Palermo diretto dal Generale di Brigata Teo LUZI, ed eseguiti dai militari del Nucleo Radiomobile e delle Compagnie Territoriali di Carini e Palermo è di prevenire i reati di tipo predatorio e le stragi del sabato sera attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale.
Il dispositivo che è stato messo in atto questo week end è solo il primo di una lunga serie, infatti, seguiranno altri servizi di controllo che con l'arrivo dell'estate e la contestuale chiusura di uffici, scuole e fabbriche garantiranno ai cittadini una maggiore sicurezza.
Le zone litoranee sono state presidiate anche grazie all'impiego di Stazioni Mobili, strumenti efficaci sia dal punto di vista della prevenzione, perché rendono immediatamente e molto visibile la presenza dei Carabinieri, consentendo di poter avere un "ufficio su ruote" che può essere flessibilmente dislocato nelle aree più sensibili e dare supporto alle pattuglie esterne per la redazione più rapida degli atti di polizia giudiziaria senza dover ogni volta rientrare fisicamente in Caserma.
Il controllo lungo le spiagge, i lidi e comunque presso i luoghi maggiormente frequentati da turisti e gente del posto che desidera passare una giornata al mare ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Ustica di trarre in arresto con l'accusa di evasione QUARTARARO Natale, palermitano classe 1982 residente a Ustica in contrada Spalmatore s.n.c, pregiudicato.
L'uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per il reato di rapina, visto il caldo di questi giorni ha ben pensato di recarsi in spiaggia per trascorre una giornata al mare contravvenendo alla misura restrittiva a cui era sottoposto.
La pattuglia dei Carabinieri cittadina, nel corso di uno specifico servizio di controllo a persone sottoposte a misure di prevenzione e restrittive, decidevano di eseguire un controllo presso l'abitazione del prevenuto, dove accertavano la non presenza dello stesso. Immediate le ricerche per tutta l'isola, che si concludevano da lì a poco, poiché il trasgressore, veniva riconosciuto a bordo di una moto mentre percorreva la strada comunale. All'Alt! imposto dai militari dell'Arma, il giovane non esitava di fermarsi e confessare in confidenza, che voleva fare un giro all'aria fresca, magari per consumare un bagno, pensando di farla franca. L'arrestato, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria è stato sottoposto nuovamente alla misura cautela degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo presso il tribunale di Palermo nella giornata di lunedì.
Per quanto invece riguarda l'attività strettamente legata alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada, da registrare l'utilizzo "massiccio" da parte dei militari dell'esame dell'alcol test a mezzo etilometro che a portato a nr. 23 deferiti all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica ed uno per guida sotto l'influenza di sostanza stupefacente.
Nel corso dei numerosi posti di controllo attuati dai militari dell'Arma sono stati controllati diversi conducenti di ciclomotori e motocicli, e nonostante le varie campagne di sensibilizzazione, ben 33 sono le trasgressioni rilevate ed i conducenti sorpresi alla guida dei loro mezzi senza il casco, altri senza averlo allacciato regolarmente contravvenzionati ai sensi dell'articolo 171 comma 1° e 2° del C.d.S. (uso del casco) che prevede il fermo amministrativo dei motocicli/ciclomotori per la durata di 60 giorni e la sanzione amministrativa di 74,00 euro.
Il capillare e continuo monitoraggio del territorio, supportato da una diffusa campagna di sensibilizzazione, rappresenta la principale forma di prevenzione di tutti quei comportamenti di guida pericolosi ritenuti "scorretti" che sovente vengono posti in essere ma che rischiano di minacciare seriamente la propria e l′altrui incolumità sulle strade.
Infatti nr. 25 sono state le contravvenzioni elevate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e n. 32 le contravvenzioni per l'utilizzo del telefono cellulare durante la guida ed ancora nr. 3 denuncie per l'utilizzo di polizze falsificate e nr. 17 contravvenzioni per guida senza patente di cui nr. 16 perché mai conseguite ed una perché revocata nr. 2 per ricettazione di mezzi rubati nr. 8 per possesso di armi ed oggetti atti ad offendere.
Nell'ambito sempre di tali attività i militari dell'Arma hanno controllato diversi locali d'intrattenimento quali pub e pizzerie, chioschetti e paninerie lungo il litorale di Carini, Capaci, Cinisi, Isola delle Femmine, Terrasini, Sferracavallo e Mondello verificando le licenze e la salubrità dei luoghi nonché le autorizzazioni comunali e demaniali in concessione per gli spazi all'aperto.
In Isola delle Femmine è stata contestata una sanzione amministrativa pari ad euro 300 al titolare di un locale notturno, per omessa installazione di idonea apparecchiatura per la misurazione del tasso alcolemico degli utenti.
A Mondello, un gestore abusivo altresì è stato denunciato per gioco d'azzardo per uso di video giochi illeciti, sottoposte a sequestro cinque slot machine.
Nel corso dei controlli nell'area carinese, non sono mancati i controlli alla circolazione stradale, che hanno portato i seguenti risultati: denunciate 8 persone conducenti di autovetture e motocicli, che sottoposti ad apparato etilometro, sono risultati in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di alcool, ne scaturiva il contestuale ritiro di patenti. Inoltre, venivano sanzionati amministrativamente altri 6 utenti per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,5 e inferire a 0,8 g/l, per un importo di euro 3000 e contestuale ritiro patente. Segnalato all'U.T.G., un giovane centauro, trovato in possesso di una modica dose di hashish, quale assuntore.
In relazione ai furti di energia elettrica sono state denunciate nr. 10 persone, allacciate abusivamente alla rete elettrica pubblica.
Non è mancato il contrasto al mercato degli stupefacenti e nell'ambito di questa attività sono stati tratti in arresto dai Carabinieri di Mezzo Monreale con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, LA CORTE Roberto, palermitano classe 1989, residente in via Alfonso il Magnanimo e VALENZA Andrea, palermitano classe 1990, residente in via Monfenera.
I militari dell'Arma, hanno notato i due pusher in questa Piazza Medaglie D'Oro cedere ad un soggetto della sostanza stupefacente. Immediatamente bloccati e sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di tre dosi di sostanza stupefacente tipo "hashish", per complessivi 4 grammi, sottoposta a sequestro. I due giovani sono stati associati presso la Casa Circondariale "Ucciardone". Nel corso di altri controlli, eseguiti in zona via Messina Marine e Brancaccio, pattuglie della Compagnia Piazza Verdi a seguito di controlli effettuati con l'ausilio di unità cinofile antidroga, rinvenivano circa 25 grammi di "hashish" a bordo di due autovetture ben occultata. Sono stati pertanto denunciati altri 3 giovani del luogo, che avevano acquistato lo stupefacente da consumare nel week-end e sottoposto a sequestro.
Nel pomeriggio di ieri, una pattuglia della Stazione Borgo Nuovo, veniva interessata dall'operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri, di un furto in atto di un motociclo nell'omonimo quartiere, segnalato sull'utenza "112" del pronto Intervento. La pattuglia, mentre transitava in questa via Torre Ingastone, intercettava due giovani a bordo del ciclomotore da ricercare, ne scaturiva un breve inseguimento che si concludeva immediatamente venendo bloccati. I due abili predatori, pochi minuti prima avevano rubato un motociclo parcheggiato nelle adiacenze del centro commerciale denominato "La Torre", tratti in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso si identificano in BUFFA Giovanni nato palermo classe 1989, pregiudicato e BISIGNANO Vincenzo nato palermo classe 1993, entrambi abitanti in via Attinelli, incensurato, sono stati custoditi presso le camere di sicurezza in Caserma, nella mattinata di lunedì 27 c.m. saranno tradotti presso locale Tribunale per il rito direttissimo.
I Carabinieri della Stazione Palermo Oreto, nel pomeriggio di ieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale, nei confronti di SEGRETARIO Giuseppe, nato a palermo classe 1984, disoccupato, pregiudicato, dovendo medesimo espiare pena residua di anni 2 di reclusione per il reato di rapina. L'arrestato, nel maggio 2010, si era reso responsabile unitamente ad altro complice di una rapina ai danni della Banca Nuova sita in via Salvatore Respiro, che fruttò un bottino pari ad euro 12.000. L'arrestato è stato associato presso la casa circondariale "Ucciardone". Per ultimo, i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, hanno tratto in arresto un giovane pregiudicato L. g., 17enne palermitano, abitante in Piazza Danisinni, responsabile di furto aggravato perpetrato a Palermo lo scorso aprile 2011. Il giovane, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria per i minorenni è stato associato presso il locale istituto penale minorile "Malaspina".