LIARDA INCONTRA LA SOCIETA′ CIVILE PER RACCONTARE LA STORIA DI ′VERBUMCAUDO′
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Mirella Mascellino
La società civile madonita, chiamata a confronto dal comitato spontaneo La mafia è una montagna di merda, si è riunita per dare continuità alla solidarietà concreta e attiva nei confronti di Vincenzo Liarda, il sindacalista madonita che il 10 giugno scorso ha subito l′ennesimo tentativo di attentato alla sua vita, a Petralia Sottana. E proprio qui, nel singolare locale pubblico dell′Antheus, dove si trova uno dei pochi esempi di sorgente a contatto in un centro abitato, Liarda ha raccontato la lunga e paradossale storia del Feudo Verbumcaudo che ha visto cambiare la sua vita nell′ultimo anno e mezzo. Il sindacalista ha fatto l′excursus storico ed ha risposto alle domande dei presenti. Molto interessante il suo racconto della storia del feudo, appartenuto al boss Michele Greco e che ancora aspetta di essere assegnato. Un feudo riconducibile alle indagini di Giovanni Falcone che prende consapevolezza di ciò che rappresenta il boss per la mafia siciliana. Ne riscontrò sul suolo due piazzole per l′atterraggio degli elicotteri per i summit dei clan. Un bene che verrà confiscato alla mafia, nel 1987, su cui pende ancora un′ipoteca che la regione Sicilia ha annunciato in questi giorni di volere affrancare. Dalla confisca, nel 1987 fu assegnato nel 1997 all′Arma dei Carabinieri per farne un Poligono, centro di addestramento. Presto l′Arma vi rinuncia perchè il posto era troppo lontano e solo nel 2007 il feudo verrà assegnato al Comune di Polizzi Generosa. Da allora si viene a sapere dei cosiddetti gravami che vi pesano, ovvero l′ipoteca e si apprende che il comune non può gestire da solo il bene. Da qui l′impegno di Liarda per fare si che questo bene ritornasse al territorio per dare sviluppo e lavoro ai giovani. A queste vicende è da ricondurre tutta la serie di fatti e minacce ben noti a tutti, che il sindacalista polizzano ha subito. Dal 10 giugno tante erano le iniziative annunciate. Tuttavia, ad oggi soltanto il sit-in dell′11 giugno, in piazza, a Petralia Sottana e l′incontro del 24 giugno all′Antheus, benchè poco partecipato, sono stati realizzati.
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Liarda è tornato alla sua vita di sempre, di uomo comune, come ama definirsi, confortato dal calore della società civile che gli fa sentire la sua presenza. L′esortazione che fa ai giovani è quella di riprendersi la parte di protagonisti e fautori del futuro personale e del territorio che rischia la dipartita di tutti e che aspetta il riscatto dal basso.
Sono intervenuti tra gli altri Valentino Macaluso, ex militante di sinistra negli anni ′90, di Petralia Sottana, Arturo Neglia, anch′egli militante ed ex amministratore, il segretario del circolo del PD di Castellana Sicula, l′Ingegnere Calogero Di Chiara e l′assessore Carmelo Bellomo di Castellana Sicula.