Il progetto EU HABITATS per due giorni a Petralia Sottana
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Si è svolto presso l'Ente Parco delle Madonie il workshop del progetto "EU HABITATS: Social Validation of INSPIRE". Gli incontri hanno visto la partecipazione di 18 partecipanti al progetto in rappresentanza delle 10 organizzazioni partner provenienti da 6 paesi dell'Unione Europea. Il progetto HABITATS si inserisce nelle iniziative di attuazione della Direttiva Europea INSPIRE, che mira alla armonizzazione delle strutture dei dati geografici in tutta l'Europa.
L'Ente Parco delle Madonie svolge un ruolo chiave nel progetto in quanto coordinatore di due dei sette progetti pilota che coinvolgono attori locali nel processo di elaborazione di dati e di co-progettazione di applicazioni e servizi mobili attraverso la digitalizzazione delle informazioni geografiche acquisite. Dopo le riunioni interne al partenariato per il monitoraggio dell'avanzamento tecnico del progetto il workshop è stato dedicato ad incontri tra il partenariato Europeo ed i portatori di interesse dei due progetti pilota di competenza dell'Ente Parco.
Il primo vede coinvolti i pastori di gregge di capre e pecore in un processo di ri-definizione della modalità di gestione dei diritti di pascolo. La sperimentazione di localizzatori GPS collocati su alcuni animali di ciascun gregge e collegati in remoto ad un sistema di mappature del Piano del Pascolo assieme agli habitats vulnerabili, mira a rendere possibile un nuovo rapporto di collaborazione tra pastori e Ente Parco, oltre che offrire dei benefici concreti ai pastori anche per la certificazione dei prodotti casearei di qualità. Nella fattoria didattica di Piano Farina, i partner Europei hanno potuto incontrare i pastori e testimoniare i processi di produzione della ricotta. Nella seconda metà del pomeriggio, l'incontro è proseguito presso la sede dell'Ente Parco con la presenza dei soggetti coinvolti nel secondo progetto pilota sul tema dell'escursionismo. Questa iniziative si basa sullo scenario di applicazioni su Smartphone che permettano di pianificare un percorso escursionistico in funzione delle emergenze naturali presenti e di segnalare in tempo reale elementi di interesse di flora e fauna o problemi di manutenzione dei percorsi. Lo sviluppo delle funzionalità previste viene elaborato assieme al CAI e ad altri attori economici sul territorio quali gli agriturismo ed i ristoranti. Agli incontri hanno partecipato anche due aziende siciliane operanti nel campo dell'informatica che hanno mostrato l'interesse a partecipare alla sperimentazione anche con la fornitura di copertura di rete wireless di collarini GPS.
"Il progetto habitats è l′ennesimo progetto di interventi cui partecipa l′Ente Parco - afferma il commissario Angelo Pizzuto - fruendo dei finanziamenti diretti della Commissione Europea, a dimostrazione che tale canale di finanziamenti rappresentano una importante opportunità per attrarre fondi da spendere nel campo della conservazione della natura, della innovazione e nell′informazione". "Con tali finanziamenti - aggiunge il dirigente dell'Ente Parco Giovanni Vacante - l′Ente Parco opera nel territorio di competenze con un minimo dispendio di risorse finanziare, alleggerendo la spesa a carico della Regione. Un ulteriore esempio di come l′ente pubblico può promuovere la collaborazione sinergica tra soggetti pubblici, partner privati e utilizzatori finali. La partecipazione a tali progetti da parte dell′Ente, rappresenta la dimostrazione che l′investimento professionale, in termini di formazione del personale, può dare ottimi risultati in materia di diversificazione delle entrate finanziarie degli enti regionali".
m.f. 3208579900