Allarme suidi - A rischio la vita quotidiana dei cittadini Madoniti
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- Angelo Asciutto
Visto il continuo sovrapopolamento dei suidi nelle aree dei comuni del Parco delle Madonie e considerata, ancora ad oggi, l'assenza di norme e regolamentazione, strutture e risorse per fronteggiare tale emergenza, l'associazione "I Gattopardi Sicilia" continua ad evidenziare l′allarme per la presenza di questa specie di animale che sta mettendo a rischio la vita quotidiana dei cittadini con allevamenti zootecnici compromessi, campi con raccolti distrutti, incidenti stradali. Per chi vive nelle aree montane e svantaggiate è a rischio l'economia storica, come la pastorizia,e la prosecuzione delle attività agricole, per non parlare poi dei seri danni causati alla fauna selvatica.
Per questo interviene il presidente dei "Gattopardi Sicilia" Dott. Vincenzo Allegra: "Ritengo che occorre tenere in prioritaria considerazione gli interessi, le ragioni degli agricoltori, delle attività economiche, e la messa in sicurezza del territorio. Tutto ciò non può riguardare solo l'agricoltura, ma anche le attività sociali, turistiche e ambientali; chiamando in causa tutti gli attori in gioco, in primis quelli istituzionali come l'ente Parco e i Sindaci dei comuni coinvolti, responsabili,a nostro parere, anche del grave tracollo economico e dell'abbandono delle attività tradizionali ed artigianali della nostra montagna". Le proposte dell'associazione sono state presentate ed avanzate, già, in un recente convegno al Cine Teatro Astra di Castelbuono, orientate verso un significativo abbattimento dei suidi e cattura in gabbie , previa semplificazione delle normative vigenti. In particolar modo è fondamentale l'attuazione di un regolamento idoneo, approvato dagli Enti preposti e dalle istituzioni del territorio, per una seria e legale attività di abbattimento e cattura. "Inoltre - conclude Allegra - è necessario attuare la tracciabilità e la rintracciabilità della carne come previsto dal piano igienico sanitario. Al momento, tutto ciò, non solo stenta a partire, ma vige una grande impreparazione e superficialità, favorendo l'illegalità, il bracconaggio e danni irreparabili all'ecosistema del Parco delle Madonie".
(Nella foto il presidente dell'associazione "Gattopardi Sicilia" Dott. Vincenzo Allegra".