Solidarietà a Liarda dal Sel
- Castellana Sicula,
- Attualità,
- Mario Li Puma
"La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà, che si oppone al puzzo del compromesso morale dell'indifferenza, delle contiguità e quindi della complicità" (Paolo Borsellino)
Vincenzo Liarda, sindacalista CGIL, è stato oggetto di una nuova vigliacca intimidazione; ieri mattina a Petralia Sottana, alcuni cittadini si sono allertati per del fumo proveniente da un'auto, al cui interno e stato rinvenuto del materiale infiammabile collegato ad una miccia esterna. L'auto era proprio quella del sindacalista polizzano, impegnato dal 2007 per l′affidamento del feudo Verbumcaudo - 150 ettari di terra appartenuti allo storico boss mafioso Michele Greco, detto il papa, - alla cooperativa "Placido Rizzotto" di Libera, attraverso la risoluzione di un contenzioso tra il Comune di Polizzi Generosa, assegnatario del fondo confiscato dallo Stato e un'agenzia di recupero crediti.
Esprimiamo sdegno e condanniamo questo vile attentato, ennesimo tentativo di far vacillare la determinazione della Sicilia migliore nella lotta alla mafia e manifestiamo solidarietà e vicinanza reale al compagno Liarda.
Ancora oggi il feudo diventa il paradigma dello scontro di interessi tra chi lo vorrebbe latifondo e chi possibilità di sviluppo per un territorio e per i giovani.
Le Madonie non sono un'isola felice, cittadini e istituzioni devono tenere alta la soglia di attenzione sul fenomeno mafioso.
Non vogliamo più eroi, ma una moltitudine di onesti da opporre a pochi delinquenti.