AI REFERENDUM DI Dom. 12 E Lun. 13 Giugno VOTA SI PER DIRE CHE VUOI ABROGARE/CANCELLARE ALCUNE LEGGI

Il primo quesito sull'ACQUA ci chiede se vogliamo affidare la gestione dei servizi idrici, attualmente dei comuni, a società private. Il quesito referendario ci chiede: "Volete voi che sia abrogato l′art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112" che contiene le disposizioni per affidare i servizi idrici a società private? NOI VOTEREMO SI perché l′acqua è un bene inalienabile per l′uomo, in quanto tale non può essere affidata in mano ai privati.

Il secondo quesito sull'ACQUA ci chiede se vogliamo che queste società private alzino il costo delle bollette in base al loro capitale investito. Il quesito referendario ci chiede: "Volete voi che sia abrogato l′art. 23 bis del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 circa "l′adeguatezza della remunerazione del capitale investito"? NOI VOTEREMO SI perché l′acqua non deve essere soggetta alle leggi del mercato e utilizzata a scopo di lucro.

Il terzo quesito sul NUCLEARE riguarda la costruzione di CENTRALI NUCLEARI In Italia.
Il quesito referendario ci chiede: "Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 2S giugno 2008, n. 112, … che stabilisce la 2realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare"? NOI VOTEREMO SI perché il nucleare è inquinante, pericoloso, antieconomico e non risolve i problemi energetici del paese, e non vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli migliaia di barili di scorie radioattive.

Il quarto quesito sul LEGITTIMO IMPEDIMENTO riguarda il salvacondotto da dare al presidente del Consiglio e a tutti i ministri del governo, quello di oggi e quello di domani.
Il quesito referendario ci chiede: "Volete voi che sia abrogato l′articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?". NOI VOTEREMO SI perché: la legge è e deve essere uguale per tutti e deve valere il principio che nessun politico possa essere al di sopra della legge.

IL POTERE E LE LOBBY DEGLI AFFARI NON VOGLIONO QUESTI REFERENDUM
PER QUESTO E′ IMPORTANTE CHE VINCANO I CITTADINI!

Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani.
Impegniamoci. Rechiamoci ad esprimere il nostro parere sui quesiti referendari. Solo in questo modo, possiamo parlare di sovranità popolare. Facciamolo per noi stessi, per la nostra famiglia e per quella grande famiglia allargata che è la Comunità Italiana e per il futuro dell'umanità. Un grido di speranza è tornare a partecipare. Libertà è partecipazione...