197° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI
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Oggi, a Palermo, presso la caserma "Carlo Aberto Dalla Chiesa, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, avrà luogo una solenne cerimonia per la celebrazione del 197° Annuale di Fondazione dell'Arma, alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri "Culqualber" di Messina, Generale C.A. Lucio Nobili, che sarà accompagnato dal Comandante della Legione Carabinieri, Generale D. Riccardo AMATO.
La cerimonia, che inizierà alle ore 10:30 con lo schieramento del Reparto di formazione rappresentativo delle varie componenti dell'Arma, prevede la rassegna dei Reparti da parte della massima autorità, l'intervento del Comandante della Legione, la consegna delle "Ricompense" ai Carabinieri maggiormente distintisi nell'attività di servizio. Gli onori finali al Generale Nobili alle ore 11.15 circa concluderanno la cerimonia.
La cerimonia odierna si inserisce nell'ambito delle celebrazioni nazionali per il 150° anniversario dello sbarco dei 1000 e dell'Unità d'Italia (www.italiaunita150.it), rappresentate dal logo ufficiale dei tre tricolori al vento, espressione dei giubilei nazionali del 1911, 1961 e 2011.
Programma della Cerimonia
h. 10.30 Schieramento dei Reparti ed esecuzione di brani musicali da parte della Fanfara
h. 10.40 Onori al Comandante Interregionale Carabinieri "Culqualber" e rassegna dei Reparti
h. 10.50 Intervento del Comandante della Legione
h. 11.00 Consegna delle ricompense
h. 11.25 Onori finali al Comandante Interregionale Carabinieri "Culqualber"
h. 11.30 Termine della cerimonia.
Riepilogo dell'attività operativa dell'Arma nel 2010 in Sicilia.
La ricorrenza è tradizionalmente l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività dell'Arma siciliana nel corso dell'anno precedente.
Anche nel 2010 sono stati conseguiti risultati eccellenti nel contrasto ad ogni forma di criminalità. In particolare, i reparti carabinieri della Sicilia hanno proiettato sul territorio oltre 390.000 pattuglie, denunciato 40441 persone ed eseguito 8674 arresti.
Nell'ambito delle attività volte a garantire la sicurezza dei cittadini, la Stazione Carabinieri si conferma una risorsa operativa fondamentale come testimoniato dagli ottimi risultati conseguiti dalle 419 Stazioni Carabinieri sparse, unitamente a 7 Tenenze, nei vari centri dell'isola. Ma il ruolo delle Stazioni e dei suoi comandanti travalica spesso il mero esercizio di tali attività di polizia. E si sostanzia in un rapporto di conoscenza diretta e reciproca con il cittadino della comunità cui la Stazione "appartiene" che richiama una vera e propria funzione di "rassicurazione sociale".
La "prossimità" al cittadino garantita dalla Stazione ha la sua espressione più moderna nel Carabiniere di quartiere. Ad oggi sono 113 e pattugliano i più popolosi quartieri urbani dei capoluoghi di provincia e di altri centri urbani, garantendo un contatto quotidiano con la gente per stimolarne la collaborazione e infondere sicurezza.
L'attività di "pronto intervento" è stata garantita da flessibili terminali operativi quali i "Nuclei Radiomobile", particolarmente efficaci nel contrasto ai crimini di strada, come testimoniano i numerosi arresti in flagranza di reato eseguiti per furti, rapine, aggressioni ed altro, e gli interventi effettuati per reati commessi o per il rilievo di incidenti stradali.
700.000 circa sono state le richieste pervenute al "112", il numero di pronto intervento dell'Arma.
L'azione di controllo del territorio svolta dai Comandi Stazioni è stata poi rafforzata, ove reso necessario dalla particolare recrudescenza di reati, dalla "Compagnia di Intervento Operativo" (C.I.O.) costituita nell'ambito del XII Battaglione Mobile di Palermo, che ha fornito complessivamente nel corso dell'anno 2010 circa 300 unità di rinforzo.
Anche nei cieli e nelle acque interne l'impegno dell'Arma è stato costante, come testimoniano le oltre 150 missioni di volo operative assolte dagli elicotteri dei 2 nuclei dislocati a Palermo e Catania e le 20.686 ore di navigazione delle motovedette in dotazione, dislocate lungo le coste siciliane e sulle isole minori, che hanno consentito, tra l'altro, il soccorso di 31 imbarcazioni e di 111 persone in difficoltà.
Risultati particolarmente lusinghieri sono stati conseguiti nel contrasto alla criminalità organizzata. Grazie all'azione integrata delle diverse componenti dell'Arma (dai Comandi Provinciali, Compagnie e Tenenze al R.O.S.) sono stati arrestati 153 appartenenti ad associazioni mafiose e denunciati altri 404. Notevoli sforzi sono stati prodotti nel colpire i patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali, con il sequestro di beni e la loro confisca per un valore, rispettivamente, di 99 e 818 mln di €.
Nel settore della Polizia Giudiziaria, poi, un ulteriore incremento hanno conosciuto le investigazioni scientifiche, grazie all'attività del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, che ha eseguito per la sola Sicilia 38 interventi esterni, 1953 indagini tecniche di laboratorio (chimiche, biologiche, balistiche, dattiloscopiche e grafiche) per complessivi 9508 reperti analizzati, a richiesta dell'Autorità Giudiziaria o dei Reparti investigativi dell'Arma.
Nel corso del 2010, l'Arma siciliana ha sostenuto un gravoso impegno anche nella tutela dell'ordine pubblico, fornendo unità di rinforzo, tratte dal XII Battaglione Mobile di Palermo, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed impiegandone anche i Carabinieri dei Comandi territoriali soprattutto nelle località dove opera quale unico presidio di polizia.
Particolare attenzione è stata dedicata dall'Arma alla tutela dei cosiddetti "interessi diffusi" (ambiente, salute, patrimonio culturale, sicurezza sul lavoro, ecc.), tramite le proprie Unità Specializzate.
I Nuclei Carabinieri per la Tutela della Salute (Palermo, Catania e Ragusa) in quasi 500 ispezioni hanno accertato, nei settori di competenza, oltre 950 infrazioni, arrestando 11 persone, denunciandone 761 e sequestrando beni per circa 11 mln €.
I Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente in Sicilia, a seguito di quasi 200 controlli, hanno riscontrato più di 120 violazioni alla normativa di settore, denunciando a piede libero oltre 130 persone.
Intensa è stata anche l'attività di tutela del Patrimonio Culturale svolta dal Nucleo di Palermo e dalla dipendente Sezione di Siracusa. A seguito di oltre 500 controlli di aree archeologiche, mercati ed esercizi antiquariali, sono stati recuperati:
ï‚§ beni archeologici n. 2.193
ï‚§ beni d′antiquariato n. 540
ï‚§ beni librari e archivistici n. 426
ï‚§ beni paleontologici n. 348
ï‚§ beni artistici falsi n. 22
per un totale di 3.529 oggetti del Patrimonio Culturale, quantificabili in un valore commerciale di €. 2.275.500,00 (duemilioniduecentosettantacinquemila cinquecento/00) (anno 2009 €. 901.700,00) che nel corso del 2010 sono stati restituiti, attraverso musei, chiese, soprintendenze, alla fruizione della collettività e dei privati.
Particolarmente intensa è stata l'attività di controllo svolta a tutela del lavoro e delle leggi sociali, anche per contrastare gli infortuni e gli incidenti verificatisi nel settore, spesso con esiti tragici:
il Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha effettuato più di 3800 ispezioni ad aziende, accertato oltre 6600 violazioni, arrestato 7 persone, denunciato 654 ed individuato 76 minori occupati illecitamente e 103 extracomunitari non in regola, contestando complessivamente violazioni amministrative per un importo di circa 15 milioni di €.
Va poi ricordato che oggi l'Arma, non solo quella siciliana, si è proiettata anche oltre i confini nazionali. Nel 2010 sono stati impegnati più di 1.200 carabinieri in operazioni di sostegno della pace in Iraq, Kosovo, Cisgiordania, Afghanistan, Libano, oltre ai 461 Carabinieri impiegati per tutelare le 139 sedi diplomatiche italiane nel mondo.
In particolare, l'Arma è presente in Kosovo con il Reggimento M.S.U. (Multinational Specialized Unit) per il mantenimento dell'ordine e la tutela delle minoranze, ed in Bosnia, dove è sempre schierata la prima missione della Forza di Gendarmeria Europea. Una qualificata componente Arma opera a Baghdad, con la "NATO Training Mission-Iraq", per la formazione della Gendarmeria irachena: la Iraqi National Police. In Afghanistan, fin dal luglio 2007 a tutt'oggi, i Carabinieri partecipano alla missione dell′Unione europea "EUPOL Afghanistan", per l′addestramento della Polizia Nazionale Afgana e, da aprile 2009, anche a quella "NATO Training Mission-Afghanistan" per la formazione dell'"Afghan National Civil Order Police" (A.N.C.O.P.).
Nella Repubblica del Congo l'Arma si occupa della formazione delle polizia locali nell'ambito della missione EUPOL - RD - Congo.
In Medio Oriente, i Carabinieri partecipano alla missione "TIPH2" (Temporary International Presence in Hebron), per supervisionare l′accordo di pace arabo-israeliano siglato nel settembre 1995, e a quella "EUBAM" al valico di confine di Rafha, striscia di Gaza, (European Union Border Assistance Mission), con compiti di assistenza e monitoraggio a favore della polizia di frontiera palestinese al valico di confine di Rafah nella Striscia di Gaza.
Siamo anche presenti a Naqoura e Shama, Libano, nell'ambito dell'United Nations Interim Force Libano (UNIFIL) con compiti di polizia militare.
Inoltre, l′Arma è impegnata a Cipro, nella missione UNFICYP (United Nations Peacekeeping Force in Cyprus), per vigilare sull′applicazione del "cessate il fuoco" tra i turco-ciprioti, al nord, ed i greco-ciprioti, al sud, e ancora in Georgia con funzioni di monitoraggio a seguito della crisi russo-georgiana dell'agosto 2008.