Annunciate tre nuove isole ecologiche per la raccolta di rifiuti elettronici, una si farà a Castelbuono
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- Andrea Vullo
Il 25 maggio si è svolto a Palermo il Green Spirit Day, una giornata di lavoro organizzata dall′azienda privata Electrolux sul tema dello sviluppo sostenibile in Sicilia. L′evento è compreso nell′ambito del programma Green Spirit Electrolux.
Nel corso del Green Spirit Day sono state esposte alcune importanti iniziative per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di una scelta eco-consapevole degli elettrodomestici e sul loro corretto uso e smaltimento. Electrolux infatti coordinerà in Sicilia a partire da maggio una serie di conferenze, tavole rotonde, dibattiti e progetti di comunicazione in collaborazione con il WWF ITALIA.
Durante l′incontro l′azienda ha annunciato, con il supporto e la consulenza tecnica di WWF Ricerca e Progetti, European Recycling Platform, che si impegnerà a finanziare tre nuove isole ecologiche per la raccolta degli elettrodomestici usati, da realizzare in tre comuni siciliani considerati tra i più attenti alle tematiche ambientali e alla gestione sostenibile dei rifiuti.
I tre comuni scelti si trovano all′interno di aree protette: Castelbuono nel Parco delle Madonie (PA), Adrano nel Parco dell'Etna (CT), Burgio nel parco dei Monti Sicani (AG).
"Una collaborazione strategica tra istituzioni, imprese e associazioni può portare non solo a un aumento di consapevolezza rispetto al problema e alla soluzione, ma anche alla realizzazione di quelle necessarie strutture che poi mettono i cittadini nelle giuste condizioni per porre in essere comportamenti virtuosi. Proprio per questo WWF e Electrolux hanno anche rinnovato il loro impegno per l'educazione ambientale e non a caso Electrolux ha donato a 100 classi siciliane il materiale didattico Panda Club realizzato dal WWF" ha detto Gaetano Benedetto, direttore Politiche Ambientali del WWF Italia.
Il Dott. Arnone Direttore Generale dellAssessorato Territorio e Ambiente della Regione presente all'evento si è impegnato a garantire il massimo della celerità per l'iter autorizzativo per la realizzazione delle tre piazzole.
Nonostante in Sicilia nel 2010 si sia registrato un aumento della raccolta di rifiuti elettronici RAEE del 169%, secondo i dati proposti da WWF ITALIA, su 3.564 piazzole ecologiche sparse nel territorio italiano per la raccolta di elettrodomestici cosiddetti "a fine vita", tra queste solamente 66 si trovano in territorio siciliano e sono a disposizione di circa 5 milioni di abitanti, rispetto a situazioni simili in quanto ad abitanti come il Lazio e la Campania, provviste rispettivamente di 128 piazzole per 5,7 milioni di residenti e 205 piazzole a disposizione dei 5,8 milioni di cittadini campani. Inarrivabili regioni come la Lombardia con 846 piazzole per 10 milioni di abitanti.
Ugualmente la Sicilia non si attiene alle indicazioni europee come media pro capite di rifiuti RAEE: cioé 4 kg per abitante/anno, e fa registrare una raccolta pari a 2,2 kg pro capite contro per esempio i 6,9 del Trentino Alto Adige.
L'iniziativa di realizzare 3 nuove piazzole dunque dà una risposta concreta a un deficit da colmare il prima possibile.Â