SU ACQUA, NUCLEARE e LEGITTIMO IMPEDIMENTO: NOI ABBIAMO LE IDEE CHIARE !
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Alessandro Macaluso
Si avvicinano il 12 e 13 giugno. La fatidica data in cui gli italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su quattro quesiti referendari che chiedono l'abrogazione di alcune norme legislative.
Anche il circolo del Partito Democratico di Petralia Sottana si schiera a favore dei Si e rivolge ai cittadini del proprio comune una chiamata al senso di responsabilità affinché vadano a votare Si per l'abrogazione delle norme in vigore e dare voce ai propri diritti.
La scheda che sarà consegnata agli elettori dà la possibilità di poter esprimesi contro la privatizzazione dell'acqua, contro la politica del nucleare e per una legge che sia uguale per tutti.
Con il primo quesito, nella scheda rossa, si chiede di eliminare la legge che da' affidamento a soggetti privati o misti a pubblico la gestione del servizio idrico. Votando Si la gestione dell'acqua resterà pubblica, cioè di tutti.
Il secondo quesito (scheda gialla) riguarda ancora l'acqua. Votando Si l'elettore chiede che sia eliminata la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendentemente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica. Se vinceranno i Si, nessuno potrà arricchirsi sull'acqua che resterà un bene comune.
Con la scheda grigia l'elettore sarà chiamato a esprimersi sulla costruzione delle centrali nucleari in Italia. Si chiede di votare Si per eliminare la legge sul nucleare e impedire che siano costruite nuove centrali, con l'auspicio futuro, che siano messe in atto delle serie politiche energetiche che puntano sulle energie rinnovabili e sulla ricerca che miri al potenziamento delle fonti alternative.
La scheda verde del quarto quesito si riferisce al legittimo impedimento che permette al Presidente del Consiglio de Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale nel periodo in cui sono in carica. Votando Si, la legge verrà abrogata e in questo modo i politici di qualsiasi colore e appartenenza, come ciascun cittadino comune, dovranno presentarsi in tribunale per rispondere dei loro comportamenti illeciti.
La forma della risposta "Si" scaturisce dal fatto che si tratta di referendum abrogativi, quindi, sembra un paradosso, ma per dire no bisogna apporre la croce sul SI.
I cittadini che andranno ai seggi in Italia dovranno essere il 50% più uno affinché questo importante strumento democratico che consegna nelle mani degli elettori il potere referendario abbia validità.
Oggi 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica Italiana che commemora il giorno in cui, sessantacinque anni addietro, gli italiani di ogni ceto sociale, e per la prima volta anche le donne, scelsero la repubblica alla monarchia, attraverso il primo referendum della storia repubblicana.
Fra dieci giorni gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi sul proprio futuro e su quello dell'Italia, sul futuro dei propri figli e delle generazioni future attraverso questo grande strumento democrazia popolare.
L'Amministrazione Comunale di Petralia Sottana, attualmente retta da una coalizione di centrosinistra e con una rilevante rappresentanza del Partito Democratico, dal primo istante è stata in prima linea nella campagna contro la privatizzazione dell'acqua e per tali ragioni sin da subito ha rifiutato di consegnare la rete idrica comunale, difendendo a spada tratta un bene comune e inalienabile come l'acqua, che sta alla base della vita di ciascun essere umano. Inoltre, la pratica di governo messa in atto in questi anni dalla giunta Inguaggiato è stata ed è rivolta unicamente verso una politica energetica che punta alle fonti rinnovabili, in controtendenza al piano nuclearista che il governo nazionale intenderebbe predisporre.
L'appuntamento ai seggi elettorali è per Domenica 12 giugno dalle ore 8.00 alle 22.00 e Lunedì 13 giugno 2011 dalle ore 7.00 alle 15.00. Ricordo che è vitale il raggiungimento del quorum, quindi non bisogna delegare ad altri la scelta, ma ciascuno di noi deve fare la propria parte.