Ascensione: ritorna il culto delle ′Rogazioni′

Si è svolta mercoledì 1 Giugno presso il porto di Presidiana, la funzione per celebrare la solennità dell'Ascensione. Il vescovo, insieme al sindaco e alle forze dell'ordine, ha benedetto il mare, fonte di sostentamento per Cefalù e per tutti coloro che vivono del mare. Tale rito, voluto dal parroco Don Domenico Messina, risale ad un'antichissima tradizione, che nei giorni dell'Ascensione, vede marinai, pescatori e agricoltori invocare la benedizione di Dio sui mari, sui campi e sulle città. Queste benedizioni venivano chiamate <>. Questa tradizione, che si è mantenuta nella frazione di Sant'Ambrogio, è caduta in disuso a Cefalù. Don Domenico in merito a ciò afferma: " I cambiamenti culturali e sociali di questi ultimi decenni hanno mutato gli stili di vita ma non hanno mutato lo spirito religioso personale ed ecclesiale con cui spesso si rende grazie a Dio per quanto concede e s'invoca da Lui la protezione per l'opera delle mani dell'uomo, per il lavoro e per il creato." La celebrazione, presenziata dal vescovo Vincenzo Manzella, si è svolta in presenza dei pescatori e dei marinai cefaludesi e di tutti coloro che amano il mare. Durante la benedizione, un pensiero è stato rivolto a coloro che sono morti in mare, i cui corpi giacciono nelle correnti dei nostri abissi marini, la cui anima, invece è rivolta a Dio.